Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: 25 novembre

Derise, derubate, picchiate, stuprate: la violenza subita dalle donne senza dimora è soltanto «l’iceberg» di una serie di soprusi e reati di cui le donne senza dimora sono vittime.

Uno dei problemi è legato al fatto che in molte città italiane non ci siano sufficienti luoghi per dare accoglienza, soprattutto alle donne, costringendole a scegliere dei posti per passare la notte che le espongono alle violenze più crude. Fra le persone senza dimora, il 30 per cento circa sono donne. Tante, ma meno degli uomini. Perché le caratterizza una maggiore capacità di resistere che le porta a cercare una via d’uscita prima di finire sulla strada: avendo – spesso – un maggior attaccamento alla rete parentale, riescono, talvolta, a trovare dei luoghi di accoglienza fra i famigliari. Spesso le donne hanno maggiore resilienza, più possibilità di trovare lavoro. Hanno più rapporto con la realtà e una speranza perché, sempre, mantengono un pensiero per qualche affetto che, da qualche parte intimamente, è rimasto custodito. Però, laddove non riescono a salvarsi, è più facile che il tutto abbia conseguenze psichiche, più intense rispetto agli uomini, che le portano all’isolamento con drammatici epiloghi. 

Più vulnerabili degli uomini, diventano come loro, completamente invisibili perché, nel momento in cui perdono la casa, perdono la residenza e, collegata com’è a una serie di diritti soggettivi del cittadino, a quel punto, non hanno più nulla: niente carta d’identità, nessun diritto previdenziale, alla salute e al welfare e nemmeno i diritti politici.

Opera Cardinal Ferrari assiste donne senza dimora e dal 2000, nel Padiglione dal Cielo Stellato, offre accoglienza residenziale a sette donne.  Oggi, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il nostro pensiero e il nostro impegno quotidiano va a tutte le donne senza dimora, vittime invisibili dell’indifferenza.

Per scoprire di più sul Padiglione dal Cielo Stellato, clicca qui.

Nella foto di Isabella Balena, Saba, ospite del Padiglione dal Cielo Stellato 

 

Restiamo in contatto

Iscriviti alla newsletter
per rimanere sempre aggiornato