La povertà non va in vacanza: estate 2022

Come ogni anno l’avvicinarsi della stagione estiva induce a un certo rilassamento, a un rallentamento delle attività e a un meritato riposo. Ma non per tutti. È incredibile come non ci si renda conto di quante siano le persone senza dimora finché non arriva l’estate e le uniche persone in strada con il caldo sono proprio coloro che una casa non ce l’hanno. Questa drammatica situazione è ancora più evidente quest’anno per l’acuirsi di situazioni estreme di povertà: la Federazione italiana organismi per le persone senza dimora (fio.PSD) ha pubblicato online “La strage invisibile”, un dossier sulle morti dei senza tetto con i dati del 2022 parziali ma già molto drammatici: nel 2020 ci sono stati 208 morti senza dimora, nel 2021 i decessi sono stati 246 oltre 450 le persone senza dimora che tra il 2020 e il 2021 hanno perso la vita in condizioni di povertà estrema. Queste le persone accolte in Opera, senza una casa, la base sicura per poter vivere e non compromettere buona parte dei diritti da quello alla salute sino a quella dell’integrazione. 

Opera Cardinal Ferrari da sempre non chiude d’estate così come in nessun altro giorno: è aperta sempre, 365 giorni l’anno perché la povertà non va in vacanza e l’unico modo per combatterla e mettersi a disposizione di chi ha bisogno. La nostra casa è aperta, fresca, pulita, accogliente e sicura. Qui possono fare colazione, la doccia se desiderano come anche passare dal barbiere e ricevere un cambio d’abito ma soprattutto ci sono gli  educatori e gli assistenti sociali pronti ad ascoltarli.

I nostri assistiti, i Carissimi, possono contare sull’Opera Cardinal Fer­rari, sempre. Possono trovare refrigerio, in alcuni casi anche la sal­vezza. Trovano un abbraccio che dà loro fiducia e accoglienza attenta e costante.

Tutto questo è possibile grazie al lavoro premuroso degli assistenti sociali e degli educatori che dedicano il loro tempo e le loro competenze alle necessità di chi ha più bisogno. Ed è possibile anche grazie ai volontari che donano il loro tempo anche nei mesi estivi solitamente dedi­cati al riposo e alle vacanze. Questo ci permette il buon funzionamento di ogni servizio dell’Opera Cardinal Ferrari dedicato ai poveri perché vogliamo rimanere fedeli alla promessa di aiuto e di vicinanza nei loro confronti.

Ma è soprattutto grazie all’aiuto dei nostri donatori che possiamo tenere aperta sempre la nostra casa: i servizi, la mensa, gli sportelli sono tutti costi che sosteniamo affinchè nessuno rimanga solo.

Continuate a sostenere “Casa Opera” la casa di chi non ha casa. Soprattutto in questo periodo di Emergenza Estate, non lasciamoli soli!

Ma non parliamo più solo di senza dimo­ra, ma anche di nuove povertà, in particolare famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Come racconta bene il Presidente di Opera Cardinal Ferrari, il Professor Pasquale Seddio al Corriere della Sera è da oltre due anni che ci troviamo di fronte a una nuova domanda: le conseguenze economiche del­la pandemia hanno sospinto tante famiglie verso la soglia di pover­tà e verso processi di deprivazione materiale e sociale. Per loro l’Opera Cardinal Ferrari ha intensificato il servizio di distribuzione di pacchi viveri incrementando il servizio di oltre il 30 per cento.

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