Opera Cardinal Ferrari da 100 anni il futuro delle persone è il nostro presente

L’Opera Cardinal Ferrari di Milano compie 100 anni.
Dal 1921 a Milano è la casa di chi non ha casa, è il rifugio, il luogo di riparo e il posto da dove ricominciare per i Carissimi – così furono chiamate sin dall’inizio dal fondatore le persone che vengono accolte e assistite: coloro che hanno perso tutto, ma non la dignità e la speranza di riscattarsi da una vita difficile.

L’Opera è un luogo dello spirito, ma anche e soprattutto un luogo reale dove i Carissimi ritrovano la forza insita nelle cose semplici, che noi diamo per scontate ma che per molti purtroppo non lo sono: un pranzo completo, una doccia rigenerante, abiti decorosi, un luogo in cui sentirsi a proprio agio. Solidarietà, sostegno e aiuto fattivo e concreto sono i valori su cui si fonda il nostro impegno e il nostro aiuto, ogni giorno tutti i giorni da 100 anni.

Questo è un anniversario difficile, che cade in un periodo in cui il nostro Paese vive un’emergenza drammatica che non è solo sanitaria, ma anche economica e sociale. Ma nonostante queste enormi difficoltà, l’Opera non ha chiuso le sue porte nemmeno un giorno: tra molte complicazioni, riorganizzazioni e limitazioni, i Carissimi più fragili hanno sempre trovato operatori e più di duecento volontari pronti ad accoglierli. Siamo insomma rimasti costantemente “all’Opera” e anche se abbiamo dovuto rinunciare a molti progetti per festeggiare e proiettarci verso il futuro, è stato costituito un comitato per il Centenario che rappresenta significativamente l’appoggio delle Istituzioni e la stima e l’affetto di personaggi del mondo della cultura e dell’impresa.

Fanno parte del Comitato Promotore Pasquale Seddio, Presidente Opera Cardinal Ferrari; Giuseppe Sala, Sindaco di Milano; Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano; la Senatrice Liliana Segre; Ilaria Borletti Buitoni, Vice Presidente del FAI – Fondo Ambiente Italiano; Luigi Anelli, Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Don Luciano Mainini, Presidente della Compagnia di San Paolo.

«L’8 settembre 2021 l’Opera Cardinal Ferrari compirà 100 anni dalla sua inaugurazione» dice Pasquale Seddio, Presidente dell’Opera Cardinal Ferrari. «Un compleanno importante, che vogliamo celebrare dando alla ricorrenza una valenza particolare. Conoscere e capire il passato ma con gli occhi, la mente e il cuore rivolti al futuro. È giusto ricordare con orgoglio la nostra tradizione, perché la storia dell’Opera Cardinal Ferrari coincide con la storia della città di Milano. Tuttavia dobbiamo anche guardare avanti. In questi 100 anni l’Opera Cardinal Ferrari è stata un
punto di riferimento e una garanzia di accoglienza, di ascolto e di risposte concrete alle persone più in difficolta. Il loro futuro continua a essere il nostro presente».

Nel 1921 il cardinale Andrea Carlo Ferrari, la cui voce non si è mai spenta sin dall’inizio di questa emozionante ed esaltante esperienza, ha indicato la strada da percorrere e il modo di farlo, insistendo su un concetto fondamentale: mettere la persona al centro, dedicarsi a ciascuno con tutta l’attenzione e il rispetto dovuto a un essere umano. Un impegno ancora più intenso proprio perché è rivolto a coloro che per i più diversi motivi si trovano in difficoltà.

I Carissimi sono persone senza un tetto, o con gravi problemi economici, o reduci da esperienze drammatiche. Ma sono al tempo stesso persone che non si arrendono e che cercano il loro posto nel mondo: quel posto è l’Opera Cardinal Ferrari, una casa e una famiglia che li aiuta a risollevarsi.

L’Opera non è solo questo: studenti fuori sede, giovani lavoratori precari, persone in cura presso gli ospedali di Milano e donne in grave difficoltà trovano la loro casa nella Residenza Trezzi, nella Domus Hospitalis e nel Padiglione dal Cielo Stellato, strutture che sono in grado di ospitarli con calore ed efficienza e che l’Opera mette loro a disposizione.

Sottolinea Giuseppe Sala, Sindaco di Milano: «Fin dal 1921 ’Opera Cardinal Ferrari fa del bene a Milano: la sua è una storia centenaria di solidarietà di cui essere fieri e orgogliosi. L’Opera è un esempio della città che vogliamo e che amiamo: una Milano dove le istituzioni non dimenticano il proprio ruolo sociale e dove trovano al loro fianco un mondo generoso composto da associazioni e da volontari che contribuiscono quotidianamente con la propria esperienza e la propria generosità, a sostenere chi è più debole e ha più bisogno”.

Per contrastare la disuguaglianza e l’emarginazione è necessario creare legami forti tra le persone: non è semplice, considerando che proprio per le esperienze negative e le difficoltà vissute spesso i Carissimi sono persone particolarmente chiuse, restie ad aprirsi agli altri e ad accettare una realtà in cui protagonisti sono la solidarietà, la gratuità e la fraternità. Proprio abbattendo questo “muro” parte la costruzione di una rete che tutela e sorregge le persone che vivono in povertà. Normalmente le disuguaglianze generano emarginazione e sono l’antitesi dell’armonia. Al
contrario, l’Opera Cardinal Ferrari da 100 anni offre la possibilità di recuperare la propria identità, di esprimere e riscoprire se stessi con una ritrovata dignità e di superare ogni tipo di difficoltà, psicologica ed economica, attraverso la concretezza e la dolcezza di chi si riconosce nella missione tracciata dal Cardinale.

«Da 100 anni l’Opera Cardinal Ferrari sa farsi vicino e accogliere i più fragili con uno sguardo rispettoso e attento alla dignità delle persone» dice Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo «sostenendole nel bisogno concreto e rafforzando attorno a loro quei legami di comunità indispensabili per affrontare le difficoltà. Fondazione Cariplo ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere l’Opera nel suo costante impegno di accoglienza della persona e costruzione di comunità, perché nessuno venga lasciato indietro».

La pandemia da Covid-19 ci costringe ancor di più a ripensare come armonizzare una “nuova” normalità con la società. Non solo: occorre riflettere sull’idea stessa di un orizzonte dove possano abitare progetti e idee per il futuro. All’Opera Cardinal Ferrari le idee e i progetti “si fanno carne”, producono effetti rilevanti e diretti sulla qualità della vita di donne e uomini, giovani e anziani.

In vista dell’adozione di una nuova veste giuridica (quella di fondazione), l’Opera intende lanciare la costituzione di un “fondo patrimoniale aperto” attraverso la sottoscrizione di quote a esso destinate; dare il via a una nuova campagna di comunicazione per il Centenario; istituire un sistema di borse (a copertura totale o parziale della residenzialità) per giovani studenti universitari meritevoli e per persone ospedalizzate provenienti da fuori regione che arrivano a Milano per curarsi. E, attraverso partnership, avviare o far crescere progetti legati a formule innovative d’imprenditorialità sociale e culturale, il cui scopo è il reinserimento nel mondo del lavoro di persone in difficoltà. E molti altri progetti sono nella fase di studio.

Questi sono alcuni degli appuntamenti che abbiamo preparato per il nostro Centenario.

Una mostra fotografica in via Dante a Milano dal 13 settembre al 4 ottobre: un percorso all’aperto tra il passato e il presente dell’Opera. Sei fotografi contemporanei hanno fissato le immagini della vita quotidiana all’Opera creando un dialogo con le immagini di archivio. La mostra è curata da Giuseppe Frangi, giornalista di “Vita” e Presidente dell’Associazione Giovanni Testori e i fotografi sono: Marina Alessi, Isabella Balena, Marta Carenzi, Francesco Falciola, Valentina Lai e Giovanni Battista Righetti. Alla mostra e alla storia dell’Opera Cardinal Ferrari verrà dedicato un catalogo edito da Silvana Editoriale.

A partire da settembre sono previsti incontri che affronteranno temi legati alla pandemia. Si parlerà di malessere dei giovani e della necessità di offrire loro nuove opportunità e valorizzare i nuovi talenti. E si porrà l’accento sugli effetti collaterali, come le nuove povertà che si sono moltiplicate negli ultimi mesi, con professionisti di varie categorie che si trovano a vivere in una condizione di povertà del tutto inaspettata e speriamo transitoria. E si analizzerà il modo attraverso il quale la cultura può diventare un potente fattore d’inclusione e coesione.

Tra le varie iniziative è inoltre previsto un concerto a favore dell’Opera reso possibile dalla generosa disponibilità dell’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali”, che si terrà il 17 dicembre 2021 alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano.

In quell’occasione verrà consegnato all’Opera il “Premio Grandi Guglie della Grande Milano”, riconosciuto dall’Associazione Grande Milano alle personalità e alle associazioni che si sono distinte per avere valorizzato il tessuto economico scientifico, sociale, artistico e culturale dell’area metropolitana milanese.

Le manifestazioni legate al Centenario dell’Opera Cardinal Ferrari sono state rese possibili grazie a

Main sponsor: Fondazione Bracco
Grazie al sostegno di Azimut, Pirelli e Rotary Club Buccinasco San Biagio Centenario
Con il contributo di Regione Lombardia, Cassa Lombarda.
Sponsor tecnico: Movie People