UN CALENDARIO DAVVERO MOLTO PARTICOLARE Nuovi laboratori creativi all’Opera

In questo difficile periodo, in attesa del Santo Natale, un gruppo di volontari dell’Opera, capitanati da Chiara Covini, hanno realizzato un vero laboratorio creativo: ogni giorno sono state scritte frasi, poi lette e appese a formare un calendario dell’Avvento davvero unico e particolare e poi la creazione di quadernetti, da tenere o regalare, su cui magari scrivere pensieri e lasciare emozioni.

La risposta dei Carissimi è stata emozionante. In tanti si sono cimentati, poi c’era chi guardava, chi aiutava ad appendere, chi leggeva, come in una grande famiglia.

Questo il bellissimo racconto di Chiara, la volontaria da cui tutto è nato

Parole e azione per, insieme, andare oltre…l’anno

Dapprima è stata curiosità. La curiosità di sapere cosa questa volontaria che pochi ormai conoscevano (sono passati alcuni anni dall’ultima volta che sono stata con i Carissimi) aveva da proporre.

Poi è stata gratitudine. Quando ho detto che durante questo gruppo di lavoro due cose sarebbero state indispensabili ed una era il rispetto, inteso come l’astenersi dal giudicare c’è stato un applauso e decisi cenni di assenso del capo (per chi di voi vuole sapere l’altra cosa: la necessità di tenere sempre e sopra il naso la mascherina).

Infine c’è stata partecipazione. Ci siamo incontrati per costruire insieme un calendario per gli ultimi giorni di quest’anno ed i primi dell’anno prossimo, un qualcosa che poteva tirare le fila di questo anno così bislacco e potesse traghettarci verso il nuovo. Ognuno sceglieva una frase di quelle proposte oppure ne scriveva una sua e successivamente ornava in qualsiasi modo il cartoncino che, uno al giorno, successivamente sarebbe stato letto durante il pasto e poi appeso nel calendario.

Veniamo da lunghi mesi in cui ormai abbiamo imparato che durante una pandemia ciò che fa sopravvivere noi e chi amiamo è lo stare distanti, ma questo comporta anche una sofferenza e un progressivo rinchiudersi se non si pone attenzione al nostro bisogno di entrare in relazione con gli altri. Ed ora è tempo di imparare un nuovo modo per farlo, un modo che onori il nostro bisogno di stare insieme, ma che non vada a scapito della nostra sicurezza.

L’idea allora era quella di provare di nuovo a progettare qualcosa insieme, ad avere del tempo dove ognuno poteva riflettere per conto proprio o con gli altri su qualcosa che più lo stimolava e a trasferire poi in pratica ciò che si voleva.

Molti hanno partecipato, anche se in modo diverso: chi si avvicinava al tavolo e osservava, chi subito si è buttato nel fare, chi ha avuto bisogno di prendere il materiale e allontanarsi per disegnarlo per poi portarlo e spiegarlo, chi sedeva fra noi e, fra un cartoncino e l’altro, schiacciava un pisolino, chi ha partecipato solo quando si è trattato di incollare il grande poster, chi nella stanza leggeva il suo libro ma spesso alzava gli occhi a guardare cosa succedeva.

Ma una cosa ha accomunato tutti quelli attorno al tavolo: il cercare con molta attenzione la frase buona per sé, quelle parole che a lui dicevano qualcosa.

Chi ha voluto qualcosa con la natura “Perché io con la natura sto bene”; chi ha cercato qualcosa contro la violenza, chi ha trovato qualcosa dell’Italia “…Sapessi quanto mi piace il vostro salame, magari con un calice di vino e del formaggio!”; chi ha cercato tanto perché aveva capito che “…il progetto di Chiara è per tenerci uniti. Abbiamo bisogno di frasi gentili, non troppo forti”, chi è andato nella Chiesa in cui si è sposato a cercare una frase che lo ispirasse….

Che dire? Non ci sono parole alle lezioni di vita che ogni volta i Carissimi impartiscono! A volte pensiamo che occorrano strumenti, materiali ricercati ma noi abbiamo usato le cose semplici che incontriamo ogni giorno: riviste, stoffe, foglie, bacche, matite, pennarelli…l’importante è l’intenzione del cuore.

E se il cuore e la mente lavorano insieme allora si faranno grandi cose!

Ora è lì, il nostro Calendario, all’ingresso, dove tutti possono ammirarlo e constatare che qualcosa insieme si può fare e si può anche terminare. In realtà è ancora in costruzione, perché ogni giorno qualcuno aggiunge un “perla” di parole nel diamante colorato!

Come sarà alla fine? Chi può dirlo: restiamo in attesa e vedremo.

E intanto…buone feste a tutti!!!

 

 

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