Sempre più morti a Milano per il freddo: Opera Cardinal Ferrari risponde allo stato di emergenza con il progetto di ospitalità notturna per donne fragili nell’ambito del piano freddo attivato dal Comune di Milano

Gennaio 2026

Il centro diurno milanese mette in sicurezza per la notte una comunità di donne senza dimora: fornite bevande calde, coperte, kit di igiene personale, cena e prima colazione.
Servizio attivo fino all’8 marzo.

Milano cambia pelle, ma sotto la superficie del progresso cresce una fragilità silenziosa. L’aumento del costo della vita, la precarietà abitativa, la solitudine e la perdita di reti familiari stanno ampliando l’area della povertà estrema, rendendola più diffusa e meno visibile. Nei mesi invernali, questa condizione diventa ancora più drammatica: il freddo non è solo un disagio, ma un fattore che può trasformarsi rapidamente in una minaccia concreta per la vita. L’ultima volta qualche giorno fa, nei pressi della stazione Cadorna, dove un uomo è stato trovato morto dopo una notte trascorsa all’aperto. Prima ancora è stato rinvenuto il corpo di un 34enne senza fissa dimora al capolinea della linea M3 di San Donato. I dati diffusi dalla Fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora Ente del Terzo Settore) parlano chiaro: nel 2025 in Italia sono morte oltre 400 persone senza fissa dimora.

È dentro questo scenario che si inserisce il Piano Freddo del Comune di Milano, parte del sistema cittadino di prevenzione e contrasto alla grave emarginazione adulta, pensato per rafforzare l’assistenza alle persone senza dimora nei periodi di maggiore rischio climatico. E anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, Opera Cardinal Ferrari aderisce al Piano Freddo: il cuore dell’intervento è un progetto di ospitalità notturna dedicato esclusivamente alle donne al momento 20, attivo fino all’8 marzo 2026. La povertà estrema ha oggi sempre più spesso un volto femminile: donne sole, anziane, vittime di violenza o di percorsi di marginalità complessi, per le quali la strada rappresenta un rischio moltiplicato. Un’adesione che si traduce in azioni concrete e continuative, costruite attorno ai bisogni reali delle persone che vivono in strada.

Una squadra di circa 40 volontari di Opera Cardinal Ferrari, è pronta ogni sera dalle ore 19.00 ad accogliere le ospiti con tè caldo, la cena e un kit per l’igiene personale: così possono trascorrere la notte al caldo nella sala poltrone della struttura, e al mattino ricevere una buona e nutriente prima colazione.

L’equipe socio educativa con la presenza di un’operatrice socio-sanitaria (OSS), segue le ospiti anche con il fine di attuare in percorso di orientamento ed un servizio di assistenza sanitaria oltre al possibile inserimento nel centro diurno per usufruire dei servizi gratuiti: ad esempio alcune ospiti usano il corso di Italiano gestito dai volontari.

“Per chi è senza fissa dimora è fondamentale avere a disposizione un posto sicuro in cui dormire ma quando il freddo è gelido, gli alloggi di emergenza salvano vite umane. Questa è la sintesi del nostro intervento a favore delle donne senza dimora che trovano riparo di notte nella sala poltrone di Opera Cardinal Ferrari, una sala nata negli anni ‘80 più volte ristrutturata, l’ultima nel 2019 e attualmente messa a disposizione in questi mesi freddi invernali per sostenere il Piano Freddo del Comune di Milano e potenziarne l’accoglienza. Il progetto, si aggiunge alle tradizionali attività previste ogni anno nel periodo di Emergenza Freddo dalla distribuzione delle coperte, sacchi a pelo, giubbotti alle vaccinazioni e racconta della capacità di accogliere e generare servizi, di creare e fornire soluzioni, opportunità in risposta ai bisogni specifici, creando valore e sviluppo per tutta la comunità fragile della città di Milano, un approccio che non si limita alla gestione dell’urgenza ma punta alla tutela della salute e della dignità delle persone”. Luciano Gualzetti, Presidente di Opera Cardinal Ferrari

I numeri suggeriscono una città che guarda al futuro, ma che continua a produrre nuove marginalità. In questo contesto, il lavoro di Opera Cardinal Ferrari rappresenta un presidio umano e sociale indispensabile, capace di intercettare chi rischia di restare invisibile. Da oltre un secolo, l’Opera è al fianco delle persone più fragili del territorio milanese. Anche oggi, di fronte a un impoverimento che assume forme sempre più complesse, continua a esserci. Ogni sera. Anche quando fa più freddo.

A proposito di Opera Cardinal Ferrari…

Opera Cardinal Ferrari è una casa costituita da un centro diurno e da tre residenze sociali; dal 17 luglio 2024 ha come presidente Luciano Gualzetti, primo direttore laico nella storia di Caritas Ambrosiana, con un lungo percorso di impegno professionale nel settore umanitario. Il Centro Diurno (a bassa soglia) l’anima di Opera Cardinal Ferrari (8.30-17.00/365 gg) eroga gratuitamente a persone adulte in grave marginalità adulta perlopiù senza dimora servizi per i bisogni primari (pranzi, colazioni, indumenti, farmaci, docce, parrucchiere, barbiere, lavanderia); servizi di segretariato sociale (sportello di orientamento e informazione, espletamento pratiche, accompagnamento ai servizi del territorio); attività creative per il sostegno educativo e psicologico (ad esempio il laboratorio “Felice-Mente all’Opera”, orto solidale, tornei di carte, bocce, cineforum, biblioteca, corsi di italiano) Le residenze sociali offrono servizi di accoglienza notturna per studenti, lavoratori fuori-sede, persone in trasferta sanitaria presso gli ospedali di Milano e donne in grave fragilità con il Pensionato “Egidio Trezzi”, la Residenza “Domus Hospitalis” e la Micro-Comunità “Padiglione dal Cielo Stellato”.

Opera Cardinal Ferrari dal 1921, oltre 100 anni, si prende cura di persone che hanno perso tutto, ma non la dignità e la speranza di affrancarsi da una vita difficile: i Carissimi come vengono chiamate le persone accolte in Opera Cardinal Ferrari. Il fulcro delle attività è realizzato dal volontariato: oltre 200 volontari consentono ad Opera Cardinal Ferrari di portare avanti la missione statutaria di accoglienza dei senzatetto. Opera Cardinal Ferrari vive grazie al sostegno di donazioni private sia in natura attuando processi di economia circolare con la raccolta di cibo e di indumenti; sia erogazioni liberali che rappresentano quasi il 100% delle entrate (Fonte Bilancio 2024): tutte le erogazioni liberali a favore di Opera Cardinal Ferrari godono di benefici fiscali (ad esclusione delle donazioni in contanti). Attualmente la campagna di raccolta fondi in corso è SOSTENGO CASA OPERA il cui obiettivo è la raccolta fondi istituzionale a favore del Centro Diurno. 5X1000: 02832200154

 

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