Pasqua a Milano: oltre 200 persone attese al Grande Pranzo di Opera Cardinal Ferrari, con l’arcivescovo Mario Delpini
In una città sempre più veloce e sotto pressione sociale, la Pasqua torna a essere anche un momento concreto di accoglienza. Domenica 5 aprile, presso la sede di Opera Cardinal Ferrari in via Boeri n.3, oltre 200 persone in condizione di fragilità siederanno a tavola per il tradizionale Grande Pranzo di Pasqua, simbolo di una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno.
A portare il suo saluto sarà anche quest’anno l’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, presenza ormai costante in questa giornata, a testimonianza di una Chiesa che si fa prossimità e attenzione verso chi vive ai margini.
Ad accogliere gli ospiti saranno i volontari dell’Opera, cuore pulsante dell’organizzazione, attivi anche nei giorni festivi per garantire non solo un pasto caldo, ma un momento di relazione, ascolto e dignità. Il pranzo, realizzato grazie al sostegno di Lidl Italia, prevede un menù completo della tradizione.
«La Pasqua, cuore dell’anno liturgico e della vita di chi si dice cristiano, parla di rinascita e di ripartenza, soprattutto per chi vive condizioni di emarginazione e solitudine, tra le grandi fragilità del nostro tempo. Un gesto semplice come un pranzo condiviso può restituire dignità e speranza, ma anche creare nuove relazioni e comunità fraterne. La presenza dell’Arcivescovo Delpini è un grande segno di prossimità e di cura dei più fragili e di riconoscenza verso tutti i volontari che ogni giorno rendono possibile questa straordinaria esperienza concreta di amicizia e di accoglienza.» – commenta Luciano Gualzetti, Presidente di Opera Cardinal Ferrari.
Da oltre 100 anni, Opera Cardinal Ferrari rappresenta un punto di riferimento per le persone in grave marginalità a Milano. Non solo un centro diurno, ma una vera e propria casa, dove ogni giorno vengono garantiti servizi essenziali, accompagnamento sociale e opportunità di reinclusione. Accanto ai servizi di base, negli ultimi anni si sono rafforzati anche i progetti dedicati all’accoglienza abitativa e sanitaria, come la Domus Hospitalis e le residenze sociali, insieme a iniziative come la Biblioteca, pensata per offrire uno spazio di crescita, cultura e partecipazione.
A partire dal 3 marzo 2026, Opera Cardinal Ferrari è ufficialmente diventata Ente del Terzo Settore (ETS), un passaggio significativo che rafforza ulteriormente il percorso dell’organizzazione. L’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), avvenuta a seguito dell’adeguamento dello statuto al Codice del Terzo Settore, consente all’ente di accedere a nuove opportunità in termini di agevolazioni fiscali, bandi e finanziamenti, oltre a garantire maggiore trasparenza e solidità operativa. Una scelta strategica che mira a consolidare l’impatto sociale dell’Opera e a rafforzare le collaborazioni con enti pubblici e realtà private. «Abbiamo condiviso un passaggio importante per la nostra organizzazione: un cambiamento che riguarda il nostro nome, il nostro statuto, ma soprattutto il modo in cui vogliamo stare nel presente e costruire il futuro. Questo nuovo capitolo non cancella ciò che siamo stati, ma lo valorizza e lo proietta in avanti, con maggiore chiarezza e forza», afferma Luciano Gualzetti.
Opera Cardinal Ferrari è un centro di accoglienza nato nel 1921 a Milano ed è costituito da un centro diurno e da tre residenze sociali; dal 17 luglio 2024 ha come presidente Luciano Gualzetti, primo direttore laico nella storia di Caritas Ambrosiana, con un lungo percorso di impegno professionale nel settore umanitario. Il Centro Diurno (a bassa soglia) è l’anima di Opera Cardinal Ferrari (8.30-17.00/365 gg), eroga gratuitamente a persone adulte in grave marginalità adulta perlopiù senza dimora, servizi di prima necessità (pranzi, colazioni, indumenti, farmaci, docce, parrucchiere, barbiere, lavanderia); servizi di segretariato sociale (sportello di orientamento e informazione, espletamento pratiche, accompagnamento ai servizi del territorio); attività creative per il sostegno educativo e psicologico (ad esempio il laboratorio “Felice-Mente all’Opera”, orto solidale, tornei di carte, bocce, cineforum, biblioteca, corsi di italiano). Le tre residenze sociali offrono servizi di accoglienza notturna: il Pensionato “Egidio Trezzi” per studenti, lavoratori fuori-sede; la Residenza “Domus Hospitalis” per le persone in trasferta sanitaria presso gli ospedali di Milano ed infine la Micro-Comunità “Padiglione dal Cielo Stellato”, per donne in grave fragilità che hanno bisogno di un’accoglienza protetta. Si aggiungono due progetti speciali di accoglienza attivi da circa tre anni: il servizio abitativo del cosiddetto housing sociale “Mi.Mo.5” e l’ospitalità notturna “Piano Freddo Donne” dedicato esclusivamente alle donne presso la “Sala Poltrone” del centro diurno (Adesione al Piano Freddo del Comune di Milano). Dall’estate 2025 è attiva la nuova Biblioteca, un progetto nato per offrire uno spazio in cui nutrire la mente, riscoprire passioni, stimolare la curiosità e sentirsi di nuovo parte attiva della società. Tra le attività previste la lettura quotidiani (anche in più lingue), corsi di italiano, fruizione di contenuti multimediali (accesso a PC con wifi, lettura di libri digitali, ascolto musicale.) Opera Cardinal Ferrari da oltre 100 anni si prende cura di persone che hanno perso tutto, ma non la dignità e la speranza di affrancarsi da una vita difficile: i Carissimi, come vengono chiamate le persone accolte in Opera Cardinal Ferrari. Il fulcro delle attività è realizzato dal volontariato: oltre 200 volontari consentono ad Opera Cardinal Ferrari di portare avanti la missione statutaria di accoglienza dei senzatetto. Opera Cardinal Ferrari vive grazie al sostegno di donazioni private sia in natura attuando processi di economia circolare con la raccolta di cibo e di indumenti; sia erogazioni liberali che rappresentano quasi il 100% delle entrate (Fonte Bilancio Sociale 2025): tutte le erogazioni liberali a favore di Opera Cardinal Ferrari godono di benefici fiscali (ad esclusione delle donazioni in contanti). Opera Cardinal Ferrari fa parte del Sistema Caritas Ambrosiana che con le diverse modalità di presenza – le Caritas Territoriali e i suoi servizi (dai Centri di Ascolto alle cooperative sociali, alle Fondazioni, Case della Carità) – promuove servizi competenti e distribuisce servizi sul territorio e soprattutto a favore delle comunità svantaggiate, in missione della Chiesa. Attualmente la campagna di raccolta fondi in corso è SOSTENGO CASA OPERA il cui obiettivo è la raccolta fondi istituzionale a favore del Centro Diurno. 5X1000: 02832200154 Donazioni IBAN Crédit Agricole IT 36 I 06230 01619 000040360003.
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Opera Cardinal Ferrari è stata costituita il 24 gennaio 1921 e riconosciuta Ente Morale il 4 agosto dello stesso anno con R.D. n.1160. Dal 3 marzo 2026 sussiste il provvedimento di iscrizione della Fondazione "OPERA CARDINAL FERRARI ETS" (rep. n. 164332; C.F. 02832200154) nella sezione “g - Altri enti del Terzo settore" di cui all'articolo 46 comma 1 D.Lgs. del 3 luglio 2017 n. 117, ai sensi dell’articolo 22, comma 1-bis D.Lgs. del 3 luglio 2017 n. 117 e dell’articolo 17 D.M. del 15 settembre 2020 n. 106 da parte dell'Ufficio RUNTS di Regione Lombardia.
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