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Opera Cardinal Ferrari, a pieno regime la residenza “Padiglione Cielo Stellato”: una casa per le donne fragili e un ponte verso l’autonomia
Il 23 luglio l’incontro tra le ospiti della residenza e i volontari che, da settembre, le accompagneranno in attività di socializzazione e sostegno relazionale. Tra le storie di rinascita quella di Laurentia, che dopo l’accoglienza ha ottenuto una casa e oggi desidera restituire attraverso il volontariato l’aiuto ricevuto
Un luogo protetto nel quale ritrovare serenità e fiducia, ricostruire relazioni e prepararsi a una nuova autonomia. È il Padiglione Cielo Stellato di Opera Cardinal Ferrari ETS, la residenza dedicata all’accoglienza gratuita di donne che attraversano situazioni di fragilità, oggi completamente occupata e operativa a pieno regime.
Giovedì 23 luglio 2026, alle ore 18.30, il Padiglione ospiterà una serata dedicata alle donne accolte nella struttura e ai volontari che, a partire dal prossimo mese di settembre, metteranno a disposizione il proprio tempo per accompagnarle in attività di socializzazione, ascolto e sostegno relazionale.
Ingresso Padiglione Cielo Stellato.
L’incontro offrirà alle ospiti e ai futuri volontari la possibilità di conoscersi, condividere esperienze, aspettative e interessi e iniziare a costruire insieme un programma di attività capace di rispondere ai desideri e alle esigenze delle donne. Una realtà nella quale la solidarietà si traduce ogni giorno in relazioni, ascolto e opportunità concrete di ripartenza.
Saba, ospite del Padiglione Cielo Stellato. Foto: Isabella Balena.
Attivo dal 2000 e completamente ristrutturato nel 2022, il Padiglione Cielo Stellato accoglie gratuitamente donne in situazione di difficoltà, offrendo loro un ambiente sicuro e rispettoso della dignità individuale. La struttura ha come principale obiettivo quello di accompagnare le ospiti verso l’autonomia abitativa e il reinserimento sociale, aiutandole a ritrovare fiducia nelle proprie capacità e a ricostruire progressivamente il proprio progetto di vita.
Le donne che arrivano al Padiglione portano con sé storie differenti, segnate spesso da solitudine, precarietà economica e abitativa, perdita del lavoro, malattia, separazioni o improvvise fratture familiari e personali. Fragilità che non sempre sono immediatamente visibili, ma che possono condurre all’isolamento e alla perdita dei principali punti di riferimento.
L’accoglienza proposta da Opera Cardinal Ferrari non si limita, quindi, alla disponibilità di uno spazio fisico. Il Padiglione vuole essere una casa temporanea nella quale le donne possano sentirsi nuovamente riconosciute, ascoltate e accompagnate, recuperando gli strumenti necessari per ricominciare e tornare, quando possibile, a vivere in autonomia.
Come testimonia la storia di Laurentia, 76 anni, originaria della Romania. Nel suo Paese era un’insegnante della scuola primaria e ha attraversato stagioni storiche profondamente diverse: gli anni precedenti al comunismo, quelli segnati dalle difficoltà del regime e, infine, il ritorno alla libertà.
A 48 anni ha lasciato la Romania per sostenere economicamente la propria famiglia. Ha lavorato per nove anni in Israele, dove ha imparato a leggere e scrivere in ebraico, e successivamente è arrivata in Italia, dove per 25 anni ha svolto il lavoro di assistente familiare. Grazie al proprio stipendio ha potuto mantenere i suoi cari, consentire alla figlia e a due nipoti di laurearsi e offrire un aiuto concreto all’intera famiglia. «Sono grata all’Italia perché mi ha cambiato la vita. Ho potuto mantenere la mia famiglia con il mio stipendio, far laureare mia figlia e due nipoti e fare tante cose belle per tutti», racconta Laurentia.
La sua vita è stata segnata anche dalla malattia. Quattro anni fa ha scoperto di avere un tumore e, dopo un primo periodo di paura e rifiuto, ha intrapreso il percorso di cura. Anche nei momenti più difficili non ha perso l’ironia e il desiderio di ringraziare chi si occupava di lei. Ha trovato accoglienza in Opera Cardinal Ferrari e nel Padiglione Cielo Stellato, dove ha potuto recuperare stabilità, relazioni e fiducia. Tra le esperienze che ricorda con maggiore emozione c’è un viaggio a Bruxelles e la visita al Parlamento europeo: essere scelta per parteciparvi l’ha fatta sentire riconosciuta, parte integrante della comunità e ancora più vicina al Paese nel quale ha vissuto e lavorato per tanti anni.
Il presidente di Opera Cardinal Ferrari, Luciano Gualzetti, con gli operatori, all’ingresso del Padiglione Cielo Stellato.
«In Opera Cardinal Ferrari ho trovato un’accoglienza straordinaria. Quando sono stata scelta per andare a Bruxelles sono rimasta sorpresa e meravigliata: in un Paese straniero qualcuno aveva scelto proprio me. Mi sono sentita più integrata, come se fossi diventata un po’ italiana», ricorda. Oggi Laurentia ha lasciato il Padiglione e ha finalmente una casa propria. Un traguardo che rappresenta non soltanto il raggiungimento dell’autonomia abitativa, ma la possibilità di aprire una nuova fase della propria vita.
La storia di Laurentia mostra come un luogo sicuro, unito a una rete di ascolto e accompagnamento, possa diventare il primo passo verso una reale autonomia. Al tempo stesso, il fatto che il Padiglione sia oggi completamente occupato conferma quanto siano necessari servizi specificamente rivolti alle donne che vivono situazioni di precarietà, solitudine o esclusione sociale.
In questo percorso, la relazione ricopre un ruolo fondamentale. Per questo, a partire da settembre, la presenza dei volontari contribuirà ad arricchire la quotidianità delle ospiti attraverso attività di socializzazione e momenti di condivisione costruiti insieme alle donne, nel rispetto delle loro inclinazioni, aspirazioni e necessità. Non si tratterà di un aiuto calato dall’alto, ma di una presenza discreta e continuativa, fondata sull’ascolto, sulla reciprocità e sulla possibilità di creare legami. Proprio l’incontro del 23 luglio permetterà di porre le basi di questo nuovo percorso, favorendo una prima conoscenza tra le donne che abitano il Padiglione e le persone che le accompagneranno nei mesi successivi.
Immagini del Padiglione Cielo Stellato di Opera Cardinal Ferrari.
Foto: Roberto Morelli.
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