Opera Cardinal Ferrari: l’arcivescovo di Milano Mario Delpini benedice la madonnina restaurata, simbolo di vicinanza alle persone senza dimora

29 Settembre 2026 | Ultimi aggiornamenti

L’Arcivescovo di Milano ha partecipato questa mattina alla cerimonia nel giardino di Opera Cardinal Ferrari, insieme al Presidente Luciano Gualzetti e alla comunità dell’Opera. La statua restaurata torna così nel luogo che da anni la lega alla quotidianità dei “Carissimi”

Una Madonnina esposta al sole, al freddo e alle intemperie, proprio come le tante persone senza dimora che ogni giorno trovano accoglienza e protezione a Opera Cardinal Ferrari. È stata benedetta questa mattina da Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, la statua recentemente restaurata e tornata nel giardino dell’Opera, luogo simbolico e quotidiano per tutta la comunità.

Accolto dal Presidente di Opera Cardinal Ferrari Luciano Gualzetti, Mons. Delpini ha preso parte alla cerimonia di scopertura e benedizione della Madonnina, seguita da un momento di preghiera e raccoglimento, alla presenza della comunità dell’Opera e di quanti hanno voluto condividere una mattinata dal forte valore simbolico. L’Arcivescovo ha ribadito come il giardino verde dove è collocata, quasi fosse un piccolo angolo di paradiso, raccoglie un grande messaggio: Maria è una donna semplice, proveniente da un paese allora quasi sconosciuto come Nazareth, eppure, proprio attraverso la sua vocazione, è giunta a una straordinaria dignità e bellezza. Chi la guarda, la prega e la conosce può riconoscere anche la propria dignità e la propria vocazione alla pienezza, alla bellezza e alla gioia. Chiunque arriva qui a pregare deve sentire rivolto a sé questo invito: non sottovalutarti, tu sei fatto per entrare nella pienezza della vita che Dio dà.

Collocata nel giardino dell’Opera, la Madonnina accompagna da tempo la quotidianità delle persone accolte nel Centro Diurno e porta con sé una storia strettamente intrecciata a quella dell’istituzione milanese. 

Opera Cardinal Ferrari: edicola con la madonnina restaurata

La sua presenza nasce infatti dalla volontà di Mauro Capponi, già Direttore di Opera Cardinal Ferrari, Paolino e figura di rilievo nella storia della Compagnia di San Paolo, che scelse di collocarla proprio nel giardino, all’aria aperta. Anche l’edicola che custodisce la Madonnina fa parte della storia e dell’identità di questo luogo e vede la mano dell’architetta Laura Romanò, il cui contributo si inserisce nella storia di uno spazio pensato per essere vissuto dalla comunità dell’Opera.

Collocata nel giardino dell’Opera, la Madonnina accompagna da tempo la quotidianità delle persone accolte nel Centro Diurno e porta con sé una storia strettamente intrecciata a quella dell’istituzione milanese. La sua presenza nasce infatti dalla volontà di Mauro Capponi, già Direttore di Opera Cardinal Ferrari, Paolino e figura di rilievo nella storia della Compagnia di San Paolo, che scelse di collocarla proprio nel giardino, all’aria aperta. Anche l’edicola che la custodisce appartiene alla storia e all’identità di questo luogo e vede la mano dell’architetta Laura Romanò.

Luciano Gualzetti
«Inauguriamo con grande gioia l’Edicola con la statua della Madonna dei Carissimi reataurata, segno della fede e della devozione della nostra comunità. È un’opera che richiama il profondo legame del Cardinal Andrea Ferrari con Maria, alla quale si affidò fin dall’infanzia e durante tutto il suo ministero. La Madonna ci invita a guardare a Gesù e ad ascoltarlo: l’incontro con i poveri e con i nostri carissimi è uno dei modi per farlo. Come ricordava Papa Francesco, una delle discriminazioni più gravi nei confronti dei poveri è quella spirituale. Desideriamo quindi che questa immagine sia un invito alla preghiera, alla speranza, alla pace e alla solidarietà per i carissimi, i volontari e gli operatori dell’Opera, soprattutto per chi attraversa momenti di sofferenza fisica o spirituale. Anche l’architettura esprime questo messaggio: un abbraccio che avvolge la statua della Madonna e accoglie tutti coloro che si rivolgono a lei. Ringrazio l’Arcivescovo Mario Delpini per la sua presenza e tutti coloro che hanno contribuito al restauro e alla realizzazione dell’edicola. Mi auguro che quest’opera rimanga nel tempo un segno di fede, speranza e amore per i carissimi e la nostra comunità» dichiara Luciano Gualzetti, Presidente di Opera Cardinal Ferrari.

La benedizione dell’Arcivescovo rappresenta dunque non soltanto un momento religioso, ma anche un gesto di vicinanza alle persone più fragili e un richiamo al valore di una comunità capace di non voltarsi dall’altra parte davanti alla marginalità. Un messaggio che appartiene profondamente alla missione di Opera Cardinal Ferrari e che la presenza della Madonnina rende visibile proprio nel cuore dei suoi spazi.

Il giardino nel quale è collocata è infatti uno dei luoghi più vissuti dalla comunità: durante l’estate, nelle domeniche in cui il tempo lo permette, qui viene celebrata la Messa per le persone senza dimora. Uno spazio di incontro e condivisione nel quale anche la dimensione spirituale diventa occasione di relazione e prossimità.  La mattinata si è conclusa con un momento conviviale nel giardino dell’Opera insieme agli ospiti e ai partecipanti alla cerimonia.

Rimaniamo in contatto.
Lasciati coinvolgere

Iscriviti alla newsletter per non perdere tutte le nostre novità!

Rimaniamo in contatto e lasciati coinvolgere!

Opera Cardinal Ferrari

Opera Cardinal Ferrari è stata costituita il 24 gennaio 1921 e riconosciuta Ente Morale il 4 agosto 1921 con Regio Decreto n.1160.
Iscritta come Fondazione al registro ETS dal 2 marzo 2026 (rep. n. 164332).
È altresì iscritta al Registro Unico delle Imprese con il numero REA MI – 166 0555.
IBAN IT36I0623001619000040360003
C.F. 02832200154

Sede legale e operativa

Via G.B. Boeri 3
20141 Milano
Tel. 02 8467411
info@operacardinalferrari.it

CODICE FISCALE
02832200154

IBAN Crédit Agricole
IT 36 I 06230 01619 000040360003